{"id":428,"date":"2018-01-13T13:51:50","date_gmt":"2018-01-13T12:51:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/?p=428"},"modified":"2018-01-14T14:24:31","modified_gmt":"2018-01-14T13:24:31","slug":"intervista-del-giornale-vicenza-la-colonia-macabra-del-cile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/intervista-del-giornale-vicenza-la-colonia-macabra-del-cile\/","title":{"rendered":"Intervista del Giornale di Vicenza &#8211;  La Colonia macabra del Cile"},"content":{"rendered":"<h3>Nuovi testimoni sulla prigione ai tempi di Pinochet, gi\u00e0 villaggio tedesco negli anni &#8217;60 con una fama sinistra: l&#8217;avvocato cinefilo ci lavora dopo il film di Gallenberger<\/h3>\n<h3><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-434 size-large\" src=\"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/20180114_141640-667x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"667\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/20180114_141640-667x1024.jpg 667w, https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/20180114_141640-195x300.jpg 195w, https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/20180114_141640-768x1180.jpg 768w, https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/20180114_141640.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 667px) 100vw, 667px\" \/><\/h3>\n<p>Si parte dal passato per raccontare vicende che ancora oggi non sono molto chiare. Un velo di omert\u00e0, forse di paura, copre un episodio che l&#8217;avvocato- documentarista vicentino Franco Lovato sta cercando di svelare nel suo prossimo lavoro. L&#8217;obiettivo della macchina da presa \u00e8 puntato su Colonia Dignidad, oggi Villa Baviera, un villaggio cileno a 400 chilometri a Sud di Santiago sulla sponda settentrionale del fiume Perquilaq\u00fcen (nella Regione del Maule).<br \/>\n\u00abLa Colonia \u2014 racconta Lovato &#8211; fu fondata , anche grazie all&#8217;aiuto dell&#8217;ambasciatore cileno presso la Repubblica Federale Tedesca, Arturo Maschke, con il nome di Sociedad Benefactora y Educacional &#8220;Dignidad&#8221;, nel 1961 da circa 200 coloni tedeschi che lasciarono alle spalle miseria e povert\u00e0 accompagnati dal loro capo indiscusso Paul Sch\u00e4fer. Allora, le attivit\u00e0 economiche erano legate all&#8217;agricoltura. C&#8217;erano le scuole, un ospedale, due piste di atterraggio un ristorante e una centrale elettrica. Tutta l&#8217;area era circondata da una barriera elettrificata con tor- rette d&#8217;osservazione armate\u00bb.<br \/>\nLovato \u00e8 abituato a scavare, la Germania \u00e8 la sua seconda patria e gli ha consentito di formarsi nell&#8217;ambito di una cultura mitteleuropea, caratteristica che gli permesso di fare della storia contemporanea un punto di osservazione importante per raccontare e girare documentari.<br \/>\n\u00abSch\u00e4fer \u2014 prosegue Lovato- fu un caporale infermiere della Wehrmacht durante la seconda guerra mondiale.<br \/>\nAveva perso un occhio in giovane et\u00e0 e quindi non pot\u00e9 mai ambire al grado di ufficiale. Quest&#8217;uomo, legato ad una chiesa anabattista, nel dopoguerra in Germania aveva dato origine ad una casa di accoglienza per ragazzi in difficolt\u00e0. Accusato di pedofilia lasci\u00f2 il paese accompagnando i primi coloni nel villaggio<br \/>\ncileno. Villa Baviera, oggi appare come un Nillaggio turistico, ha cambiato nome, eppure aggiunge Lovato nell&#8217;aria si coglie qualcosa di<br \/>\nstrano, di oscuro. Pensare alla Dignidad fa gelare il sangue ancora oggi. Si tratta di un luogo misterioso e chiuso al mondo. I bambini allora venivano separati dai genitori.<br \/>\nGli uomini dalle donne. Qualsivoglia rapporto era proibito. Gli adulti venivano chiamati dai bambini &#8220;zii&#8221; e &#8220;zie&#8221;.<br \/>\nI residenti lavoravano moltissime ore al giorno indossando vestiti di foggia bavarese e le canzoni erano sempre intonate in tedesco. Il sesso era bandito e ai residenti venivano somministrati farmaci per ridurre il desiderio. Il pestaggio e la tortura in caso di trasgressione, rappresentavano\u00a0 un arricchimento spirituale secondo il leader Sch\u00e4fer che si faceva chiamare anche &#8220;Pius&#8221;\u00bb.<br \/>\nSi scopr\u00ec pi\u00f9 tardi che questo fantomatico santone aveva precedenti gi\u00e0 in patria dove era stato accusato di aver abusato sessualmente di alcnni ragazzi. \u00abNella colonia nessuno poteva andare oltre il re-<br \/>\ncinto. Il primo a scappare da quell&#8217;orrorefu, nel 1967 il giovane Wolfang M\u00fcller. Malgrado la denuncia in Germania pochi gli credettero. Durant&amp;il regime di Pinochet divent\u00f2 anche un centro di detenzione e tortura. Lo testimoniano documenti provenienti dalla Cia e Simon Wiesenthal, testimonia che\u00a0 il dottor Josef Mengele, sia stato ospite della Colonia. L\u00ec vennero testati gli effetti del gas letale Sarin che la Dina (Di-<br \/>\nreccion de Inteligencia Nacional) us\u00f2 contro gli oppositori al regime\u00bb.<br \/>\nDel villaggio bavarese s&#8217;inizia a parlare nel 1980 grazie alle denunce di Amnesty International e di qualche articolo sul Washington Post, ma non accade nulla. Infatti bisogna attendere la fine della dittatura nel 1990 perch\u00e9 qualcosa cominci a muoversi. La colonia rimane chiusa ai &#8220;curiosi&#8221;. \u00abNel 1997 \u2014 riprende Franco Lovato- Schafer fugge in Argentina. Nel giugno e nel luglio del 2000, la polizia cilena trova un ingente deposito d&#8217;armi all&#8217;interno del villaggio, successivamente ne trova un altro fuori. Nel 2005 arrestato ed estradato in Cile, Schafer venne condannato a 33 anni di carcere per crimini sessuali sui minori, possesso illegale d&#8217;arma da armi da fuoco, genocidio e tortura. Morir\u00e0 in carcere a Santiago nell&#8217;aprile del 2010 per un infarto\u00bb.<br \/>\nNel 2015 il regista tedesco Florian Gallenberger colpito dalla testimonianza di un &#8220;ex colono&#8221; gira un film intitolato &#8220;Colonia&#8221;, la macabra storia di questo Nillaggio.<br \/>\nLa critica \u00e8 feroce giudicando la pellicola &#8220;superficiale&#8221;, anche se la societ\u00e0 cilena e la diplomazia tedescalo accolsero con grande interesse. Durante la proiezione davanti ad un gruppo di vittime nell&#8217;aprile 2016 al dicastero delle relazioni internazionali il ministro tedesco, Frank-Walter Steinmeier ha sentito il dovere di scusarsi davanti al pubblico per l&#8217;atteggiamento passivo e remissivo della Germania Federale in quel periodo definendolo un &#8220;capitolo oscuro&#8221;.<br \/>\nL&#8217;archivio politico \u00e8 stato desecretato per far luce sulla trau gedia. Il film non \u00e8 ancora uscito nelle sale in Cile. \u00abHo incontrato il regista Gallenberger un mese fa in Germania &#8211; conclude Lovato- La sua te- stimonianza ci serviva per il documentario che sar\u00e0 pronto la prossima estate e che conterr\u00e0 nuove informazioni su quella che fu un&#8217;autentica colonia degli orrori\u00bb.<\/p>\n<div class=\"thumb\">\n<div>\n<pre style=\"text-align: center;\"><\/pre>\n<p>Tratto da <strong>Il Giornale di Vicenza<\/strong><\/p>\n<p><strong>Chiara Roverotto<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi testimoni sulla prigione ai tempi di Pinochet, gi\u00e0 villaggio tedesco negli anni &#8217;60 con una fama sinistra: l&#8217;avvocato cinefilo ci lavora dopo il film di Gallenberger Si parte dal passato per raccontare vicende&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":434,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[13],"tags":[24,25,114,64,9,113,115,39,14],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=428"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":446,"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428\/revisions\/446"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.viaggidistoria.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}